Camillo Tarquini è nato e vive a Roma. Ha fatto parte della Compagnia teatrale "Gli Argonauti" interpretando personaggi brillanti in alcune commedie di successo nei teatri di Roma. Pittore monocromatico si esprime con figure irreali ma concrete che stimolano la riflessione. Ha partecipato a mostre in molte città e ad esposizioni in Via Margutta a Roma, ottenendo lusinghieri riconoscimenti di critica e di pubblico. Oltre alla pittura, la sua arte si concretizza con la poesia dialettale in romanesco.
martedì 10 marzo 2009
Camillo Tarquini
Io de mestiere faccio er vetturino/e vado girando co la botticella/porto a spasso sia er signore ch'er tapino/pe faie vedè Roma quanto è bella./Porto tutti a vedè li monumenti/li musei e le chiese rione pe rione/e querche vorta, senza complimenti,/ je faccio puro da Cicerone./ Je racconto quarche fatto vero/ un po' de storia detta così a la sverta/ e raccontannoie le gesta der Romano Impero/loro stanno lì a guardamme a bocca aperta./Un giorno me capitò 'n signore/me disse... fare girare Roma tutta tutta/e dopo avello scarrozzato pe' un par d'ore/ me disse: Roma molto sporca, molto brutta!/Scesi da cassetta e dissi: amico bello/num me 'mporta se tu se i forestiero/ ma quando dichi Roma levete er cappello/pecchè Roma è la capitale der monno intero./Me rispose tre o quattro parola co' na botta/che non capii se era greco oppure tedesco/ma io je risposi: brutto fjo de na... cocotta/e lo mannai aff'ancina in romanesco.
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