sabato 8 novembre 2008

Gente del Molise di Michele Gianfagna

Titolo, Gente del Molise - Una storia del 43. Autore, Michele Gianfagna.
Editrice Il ruscello. Prima edizione ottobre 2007. Pagine 160. Copertina avorio anticato. Rilegato in brossura cucita. Prezzo € 7,80. Cod. ISBN 978 - 88 - 903030 - 0 - 5
Introduzione.
I fatti si svolgono nel capoluogo del Molise e la storia narra la vicenda di una famiglia particolarmente sfortunata. Una famiglia contadina che prima della guerra del 43 era una famiglia benestante per le condizioni del posto. Aveva insomma la certezza di non dover soffrire la fame durante le stagioni invernali perché con il proprio lavoro riusciva ad accumulare un po' di provviste per gli anni di carestia.
Nel racconto si incontrano dei nomi dialettali che risentono delle varie invasioni e delle dominazioni di popoli stranieri provenienti dalla Spagna, dalla Francia, dalla Germania e da altre zone del nord o dei balcani. E troviamo nomi come Ming, Domenico, oppure Ninn, bimbo. Quest'ultimo proprio perché era un garzone e quando era arrivato alla fattoria era molto giovane e aveva il viso di un bambino. Con l'avanzare dell'età, in senso di bonario rispetto, alle persone gli veniva riconosciuta la qualifica di zio, e troviamo quindi, zi 'nDonia, zia Antonia, zi Cosimo, zio Cosimo e zi Ninn, cioé zio bambino. Poiché nessuno si sofferma sul significato del nome di una persona, il nome di zi Ninn non solo allora non suscitava meraviglia, ma era accettato come un comunissimo nome di persona anche all'epoca in cui venne svolta la piccola inchiesta per conoscere le sorti di quella famiglia. Poiché zi Ninn era l'unico superstite della storia, a lui ci si rivolse per venire a conoscenza dei fatti che travolsero quella famifglia. Il periodo storico viene narrato prima dal protagonista riportando i propri ricordi vissuti da bambino e poi dal garzone zi Ninn che ormai solo e vecchio, aspetta la sua fine in un ospizio per poveri, dove muore in modo sereno, ma inconsueto.

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